2099

Forte dei consensi delle due precedenti edizioni, il Concorso di Illustrazione di Dimensione Fumetto, rivolto ai non professionisti, giunge quest’anno alla sua terza edizione, il tema vedrà come protagonista il famoso personaggio nato dalla mente di Tiziano Sclavi, Dylan Dog, uno dei personaggi di punta della Sergio Bonelli Edizioni.

La prima edizione del 2014 ha puntato l’attenzione sui personaggi dello Studio Ghibli, celebre studio di animazione Giapponese fondato nel 1985 dal famoso regista, e premio Oscar, Hayao Miyazaki insieme al suo collega e mentore Isao Takahata. La scelta è stata d’obbligo visto l’amore che il suo fondatore ha per la nostra nazione. Numerose sono state le adesioni e ben 68 sono state le tavole in mostra, giunte da tutta Italia, presso la sala espositiva della Cartolibreria Cartarius.

Per la seconda edizione del 2015 è stato scelto un personaggio molto caro al pubblico italiano, il noto ladro gentiluomo Lupin III: la sua ultima serie animata è stata interamente ambientata nella nostra penisola e preso spunto da questo abbiamo chiesto agli oltre 70 partecipanti di ambientare la scena all’interno di panorami riconoscibili di città italiane, mettendo in risalto elementi architettonici e artistici di pregio da valorizzare o riqualificare. Le opere sono state in mostra presso la Libreria Rinascita dal 30 novembre al 13 dicembre.

Per la terza edizione del Concorso si è scelto di dare libero sfogo alla fantasia dei partecipanti e chiederemo loro di reinventare la figura di Dylan Dog e dargli una nuova vita sotto inedite spoglie. Si è scelto un personaggio made in Italy, forte anche del suo rilancio a opera di Roberto Recchioni, nuovo direttore responsabile della testata.

Share
Leggi tutto...  
23
Jul

E’ davvero un grande viaggio quello che ha portato Fabio Salvati, ancora una volta affiancato da Armando Basso, alla realizzazione di questo nuovo corto, presentato, con grande successo, al recente Fanta-Festival di Roma, giunto alla sua trentaseiesima edizione.

Chi segue 2099 sa che abbiamo recensito tutti i lavori del talentuoso regista. E’ quindi motivo di particolare orgoglio poter scrivere qualche breve riflessione su questa nuova opera intitolata “The Great Journey”.

Già il titolo, per pura assonanza, ci porta echi di storie passate ma sempre attuali legati alla storica testata “Journey into Mystery”, per quanto, come sempre nelle opere di Salvati, qui si parla di sf allo stato puro e non ci sono tracce di effimeri e modaioli eroi in costume.

Il corto si apre con una scena dal sapore quasi bondiano, con un satellite che inquadra in rapida successione diverse città del mondo, localizzando alcune famiglie accomunate dal lieto evento della nascita di un erede maschio.

La scena si sposta su uno di questi nuclei, la famiglia Coleman, che riceve la visita di alcuni inquietanti agenti che prelevano il piccolo dalle mani della madre, con tanto di regolare contratto di cessione evidentemente redatto già prima della nascita del bambino al quale i genitori devono, sia pure con grande riluttanza, sottostare.

Share
Ultimo aggiornamento Sabato 23 Luglio 2016 15:26 Leggi tutto...  
22
Jul

Presentato al recente Fanta-Festival di Roma, vi segnaliamo il nuovo corto di Fabio Salvati e Armando Basso, The Great Journey.

Agenti governativi prelevano un neonato da casa Coleman. Dopo questo evento il piccolo Ethan trascorre una vita monotona e ripetitiva all'interno di una casa inquietante, senza avere contatti con l'esterno del mondo. Costretto ad un incessante "Addestramento", subisce un incidente che gli cambierà la vita.

Potete vedere il trailer qui

Vi consigliamo anche, se non l'avete ancora visionato, di recuperare il precedente corto del regista, The Last Glow

A breve potrete leggere una breve recensione di The Great Journey su queste pagine. Stay tuned!

Share
 


Pagina 1 di 367