"La piantagione dei cervelli"
Un romanzo distopico su Bookabook
Fabio Carapezza è un autore parmense con all'attivo alcuni titoli di genere diverso. Potete visitare il suo sito www.fabiocarapezza.it per informazioni sui libri pubblicati in questi anni. L'ultimo era stato "Freddy il rospetto pulito", una fiaba illustrata, pubblicata da Giovanelli Edizioni di Bologna, che ha ispirato laboratori didattici in alcune scuole. L'autore ci racconta di volere cambiare temi e destinatari nella sua sperimentazione con la scrittura. Adesso sta proponendo il romanzo distopico "La piantagione dei cervelli" nella formula del crowdfunding letterario, sulla piattaforma Bookabook. La scelta è stata fatta dopo che il romanzo, di lontana ispirazione orwelliana, era risultato finalista in un'edizione passata del Premio Urania Mondadori. Carapezza intende misurarsi con il giudizio diretto dei lettori, che possono leggere la sinossi e le prime pagine dell'anteprima e decidere se scaricarlo. Il romanzo sarà reso disponibile e distribuito nelle librerie per avere già raggiunto in meno di cinquanta giorni i duecento pre-acquisti minimi richiesti. La campagna proseguirà nelle prossime settimane con ulteriori obiettivi, che potranno garantire sempre maggiore visibilità al testo. I lettori sono il volano di un crowdfunding letterario attraverso il passaparola e le recensioni che si possono inserire nel link diretto alla pagina dell'autore.
Libri
Inverno del 1726, François-Marie Arouet (alias Voltaire) è ossessionato dal mistero del prigioniero con la Maschera di Ferro di cui ha sentito le urla nel suo ultimo soggiorno alla Bastiglia. La sua ostinazione lo spingerà a trovare alleati per poterlo liberare. Ma quel suo gesto innescherà una caccia all’uomo che costringerà lui, il prigioniero liberato e i suoi alleati a una lunga fuga dalla Francia all’Italia che si concluderà nell’Oceano Atlantico. Inseguiti da agenti del Re di Francia e del Papato, incontreranno avventurieri, briganti e pirati vivendo agguati, tradimenti e insperate alleanze fino a risolvere il mistero solo dopo aver superato le Colonne d’Ercole, in un luogo che trascolora nel mito.
Bog è un impiegato di basso livello e ha un serio problema di dipendenza: si è fatto impiantare uno smarthole nella nuca per potersi connettere al Pervernet. Nella realtà virtuale non è certo obbligato a indossare un grigio completo da ufficio, infatti lì anche un uomo ordinario come lui può assumere le sembianze di esseri mostruosi per accoppiarsi selvaggiamente con la sua mistress: Domina Strix. Per questa donna misteriosa, Bog ha speso ormai una fortuna, pur rendendosi conto che le cose stanno per precipitare, perché il suo capo, il temibile Haβ, sta per accorgersi del poco innocente passatempo praticato dal suo sottoposto, e chi ha certi vizietti è di solito punito con un “ban” dall’azienda. Come se non bastasse, l’abbonamento al corpo virtuale che Bog utilizza nelle connessioni è in scadenza, e difficilmente potrà permettersene un altro, viste le difficoltà finanziarie in cui naviga. Infine, mettiamoci pure che il nostro sventurato drogato di cybersesso sta pagando il conto delle sue smodate connessioni con la propria salute: i Mindlag, così si chiamano i vuoti di memoria, sono sempre più frequenti e l’uomo sta perdendo importanti tasselli della giornata. Deciso a tornare a casa dopo un estenuante turno di lavoro e concedersi una connessione, Bog però si ritrova a dover dare un passaggio proprio ad Haβ, di cui sente sempre più il fetido fiato sul collo. Riuscirà il nostro “antieroe” a portare il superiore a destinazione nonostante i suoi Mindlag e a non farsi scoprire? Ce la farà a essere umiliato sessualmente, forse per l’ultima volta, dalla sua Domina Strix?
La scadenza per partecipare al XXVII Trofeo RiLL per il miglior racconto fantastico è prorogata al 15 aprile 2021.

